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How To: come formattare correttamente una chiavetta USB

La diffusione delle chiavette USB (anche dette memorie flash) è ormai capillare, ce ne sono per tutte le tasche, di tutte le forme e di tutti i tagli di memoria.

La cosa che però, in molti, non sanno è il tipo di formattazione che hanno queste chiavette. Stiamo parlando di come i dati verranno salvati, di come il sistema operativo capisce dove e in che modo scrivere le informazioni a basso livello (si parla sempre di bit quando si scrive su un disco) per rendere successivamente i files accessibili e non perdere dati.

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How To: formattare in Microsoft Windows

La formattazione di periferiche di memorizzazione sotto Microsoft Windows non è per nulla difficile!

Prima di procedere è necessario aver effettuato una copia tutti i dati importanti presenti sul disco o sulla vostra chiavetta usb, se non lo fate i dati andranno irrimediabilmente persi.
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HDR : le foto suggestive

Se frequentate il mondo della fotografia non vi sarà sconosciuta la sigla HDR e nemmeno i risultati che potete ottenere con questa tecnica.
Se invece siete profani o neofiti (come me) del mondo delle foto allora eccovi una breve spiegazione di questa interessantissima e suggestiva tecnica che permette di ottenere fotografie con effetti cromatici e giochi di luce impensabili.

HDR sta per High Dynamic  Range imaging, ovvero si tratta di immagini con elevati valori di luminosità ottenuti unendo la luminosità di due o più scatti dello stesso soggetto. Maggiore è il numero di scatti a disposizione, con livelli di luce diversi, migliore è il controllo sul risultato finale.

Con la tecnica HDR è possibile ottenere fotografie con effetti luci ombre molto suggestivi. Qualche esempio? 🙂

La tecnica ideale se si vuol far risaltare un particolare nell’immagine.
Per chi crede che si tratti di un artefatto nato con l’avvento del digitale si sbaglia, stiamo in realtà parlando di una tecnica le cui origini sono da attribuire a Gustave Le Gray (qui
una piccola gallery di sue foto) che nel 1850 sperimentò una tecnica simile per i suoi ritratti.

Successivamente la tecnica è stata migliorata fino ai giorni nostri dove, con il digitale, è possibile avere un controllo diverso (migliore?) del livello di luminosità.

Visto che mi sto appassionando alle immagini e alla fotografia un giorno ho intenzione di sperimentare anche io questa tecnica!



How To: le mini guide di manu.
22 luglio 2009, 4:34 pm
Filed under: how to, internet, utility | Tag: , , , , ,

Salve a tutti!!!
Sono mesi (quasi un anno?) che non scrivo più nulla e vedo con discreta soddisfazione che il mio post su come salvare i dati da un pc windows defunto ha avuto discreto successo. 🙂

Visto che non sono molto ordinato ho deciso di provare a darmi un pò di ordine, anche sul blog.

Da oggi cercherò di scrivere, con una certa regolarità, una serie di post utili a neofiti (e non) del mondo dei computer, di internet e dell’uso di strumenti legati ad essi.

Tutte le mie mini guide saranno praticamente dei “How To” traducibile in “Come fare per”; cercherò di essere il più possibile chiaro e sintetico e spero che la cosa abbia un discreto successo!!! 🙂

Buona navigazione a tutti!!! 😀



Il ritorno…con una eco-curiosità: Ecofont!!

Salve a tutti!!!

Ho visto che molti hanno letto il mio “How To” su come recuperare un disco windows usando il suo peggiore nemico Linux! 😀
Memore del successo e di aver abbandonato (ahime!) alcuni utenti al loro destino (ed anche il blog) torno a cercare di farmi vivo con un po’ più di regolarità.

Oggi vi porto il primo font TrueType dichiaratamente eco-compatibile!!! O____O

Ammetto che anche io sono rimasto sconcertato appena letta la notizia, tuttavia poi ho scoperto che l’idea alla base è semplice quanto geniale. 🙂

Tutti sappiamo quanto sia costoso a livello ambientale stampare su carta e spesso negli uffici si tende a riciclare le stampe stampando nuovamente sul lato “pulito” del foglio prima di gettare il tutto.
Non che questa pratica sia proprio il massimo della ecologia, si tratta di un sistema che sicuramente permette di risparmiare sui fogli di carta ma l’inchiostro inquina comunque, quindi abbiamo risolto si e no 1/3 dei problemi.

La SPRANQ, agenzia per la comunicazione, ha realizzato un font ideato appositamente per risparimare sull’uso di inchiostro.

Come hanno fatto? Semplicemente hanno letteralmente bucato le lettere.

Il segreto del Ecofont sta nel fatto che invece di stampare le lettere con il “pieno” completamente nero vengono lasciati ampli spazi di vuoto sotto forma di puntini bianchi: il risultato è un font comunque leggibile ma con la caratteristica di richiedere un numero inferiore di colore o toner.

Ecco qui un piccolo esempio per rendervi più chiaro il concetto:

Eco-font

Eco-font

La prima frase è scritta con l’Ecofont, mentre la seconda è scritta con il pregiato Helvetica.
Da uno primo sguardo si evince che il primo è proprio pieno di buchi e risulta più grande del secondo a parità di punti (30pt).

Il vero risultato si ha solo alla stampa, vederlo tramite un’immagine non ci aiuta di certo a capire se realmente si ha un guadagno in stampa.

Se siete interessati a questo progetto, che tra le altre cose è open source, potete seguire questo link in fondo a questa notizia e scaricare il font da installare sulla vostra macchina.
Il font funziona su tutti i sistemi operativi senza distinzione; basta che quando l’avrete scaricato facciate il classico doppio-click e al resto penserà il sistema operativo. 🙂

Buone stampe a tutti!!



Assemblea a Ca’ Foscari (Venezia)

Avevo accennato nel mio precedente post come non mi giungessero nuove dal mio Ateneo.
Ero abbastanza indispettita e sicuramente sconcertata dal fatto che gli studenti Veneziani non avessero dato il via a nessuna iniziativa rispetto alla 133.
Ebbene, oggi sono andata a Venezia e c’era assemblea!
Finalmente ci siamo mossi! Nel prato interno della mia facoltà, a San sebastiano, erano riuniti numerosissimi studenti di Ca’ Foscari, dell’Accademia di Belle Arti e dello IUAV (architettura). I tre atenei si sono mossi insieme e devo dire che sono state dette cose sensate, nessuno era lì per fare casino, tutti volevano capire di più e cercare di fare qualcosa per essere ascoltati e portare le nostre ragioni di studenti, docenti e ricercatori all’orecchio del rettore, della cittadinanza e del Parlamento.

Sì lo so, queste foto sono orrende, ma tutto quello che avevo era il mio telefono cellulare, che non ho scelto, come mi sembra evidente, per la qualità della fotocamera, ma perché telefona e manda sms…

Sono solo dei colpi d’occhio su quello che erano nel pomeriggio il chiostro e il prato della facoltà di Lettere dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Un formicaio di gente attentissima e partecipe.

Questi studenti, ex studenti e ricercatori (non so se anche i docenti presenti- che comunque erano ancora troppo pochi) si sono poi uniti alla manifestazione degli studenti delle scuole medie sueriori in campo San Geremia, dandosi poi appuntamento per l’assemblea generale dello IUAV che si doveva tenere alle 19.
Io purtroppo avevo un treno da prendere per Verona.

Domani alle 9.00 si tiene l’assemblea generale indetta dal magnifico rettore su richiesta di studenti e senato accademico.
Vediamo che ne esce.

Nel frattempo è stata ottenuta l’autorizzazione a manifestare domenica prossima in occasione della Venice Marathon, appuntamento alle 10.00 in via Garibaldi (sestiere Castello).Potrebbe essere una buona occasione di visibilità vista la presenzaditelecamere da tutto il mondo.

Lunedì altra assemblea.



Rubinetto automatico: anche i gatti hanno diritto ad usare il bagno
12 luglio 2008, 1:59 pm
Filed under: felinerie, fun&play, real life | Tag: , , , ,

Molto spesso sento parlare di gatti che preferiscono bere l’acqua corrente dal rubinetto piuttosto che quella nella ciotola.
In periodi estivi come dargli torto? Il caldo e la stagnazione non la rendono di certo invitante.

Per evitare di dover essere sempre al comando del gatto assetato o per evitare che il gatto servendosi da solo allaghi la casa, qualcuno ha avuto una brillante idea: automatizzare un rubinetto per gatti. Continua a leggere