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How To: come formattare correttamente una chiavetta USB by manu

La diffusione delle chiavette USB (anche dette memorie flash) è ormai capillare, ce ne sono per tutte le tasche, di tutte le forme e di tutti i tagli di memoria.

La cosa che però, in molti, non sanno è il tipo di formattazione che hanno queste chiavette. Stiamo parlando di come i dati verranno salvati, di come il sistema operativo capisce dove e in che modo scrivere le informazioni a basso livello (si parla sempre di bit quando si scrive su un disco) per rendere successivamente i files accessibili e non perdere dati.

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How To: formattare in Microsoft Windows by manu

La formattazione di periferiche di memorizzazione sotto Microsoft Windows non è per nulla difficile!

Prima di procedere è necessario aver effettuato una copia tutti i dati importanti presenti sul disco o sulla vostra chiavetta usb, se non lo fate i dati andranno irrimediabilmente persi.
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Live CD Linux: ovvero come recuperare dati da Windows XP defunto. by manu
29 gennaio 2008, 6:41 pm
Filed under: eventi, real life | Tag: , , ,

Ciao a tutti,
oggi volevo parlare di come si possono recuperare i dati da un personal computer con Microsoft Windows XP che non vuole sapere di avviarsi o che sia, in qualche modo, diventato inutilizzabile per vie convenzionali.

Pronti? Si inizia!

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Come Windows ha salvato la mia vita, per una volta. by manu
24 gennaio 2008, 9:30 pm
Filed under: assurdità, real life | Tag: , , , , ,

Ebbene si, sto proprio parlando di Windows, versione XP SP2; il tanto criticato sistema operativo per una volta nella mia breve ed infima vita ha avuto un ruolo decisivo e ha salvato la mia vita (e quella di chiunque mi sarebbe capitato sotto le mani nelle successive ore).

Io, sono un estimantore di linux, dell’open source, del software freeware, bla bla bla… potrei continuare per ore, ma sarebbe inutile, fuori tema (OT per i geek) e non credo proprio che vi interessi in questo momento.

Comuque, stavo tornando dalla cena (ottima per chi lo volesse sapere) quando mi sono trovato il desktop (con desktop intendo il pc fisso) aperto su ubuntu (7.10, aggiornatissima) riavviata poco prima di cena e su cui avrei dovuto vedere l’icona di amule (quindi attivo) ma non c’è… allora? Che succede? Si è di nuovo bloccato?

Avvio amule ancora: click. (nulla…)

Apro una shell (tutti sappiamo che cosa sia eh?!) e ci digito con preoccupazione: amule
Attendo i messaggi di errore…babele di parole!!! E alla fine : CORE DUMP!

NOOOOOOOO!!!! Funesto presagio!

Chiudo la sessione di lavoro, ridigito username, ridigito la mia preziosa pw…

LA DURATA DELLA SESSIONE è STATA INFERIORE A 10″ bla bla bla… AAAARRRRGHH!!!

*qui salto tutta una parte tecnica e di sproloqui poco eleganti avvenuti su altre shell testuali*

Arrivo al punto che al 100esimo riavvio scorro fino a selezionare l’ultima risorsa: Windows XP e Explore2fs.

Explore2fs è un grazioso programma che consente quantomeno di leggere e copiare dati da partizioni ext2fs (partizioni linux per intenderci) che normalmente Windows ingnora completamente.
Magari in un post ne posso parlare…

Un software spartano ma efficacie che mi ha aiutato a recuperare la mia home directory (arabo eh?!) e, in qualche modo, a salvare la pellaccia, visto che non mi era nemmeno possibile leggere dal CD Live di Ubuntu il contenuto della mia home.

E così, per la prima volta nella mia vita, Windows ha contribuito al mantenimento sano del mio fegato.

Confesso che non l0 avrei mai detto. 🙂