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HDR : le foto suggestive by manu

Se frequentate il mondo della fotografia non vi sarà sconosciuta la sigla HDR e nemmeno i risultati che potete ottenere con questa tecnica.
Se invece siete profani o neofiti (come me) del mondo delle foto allora eccovi una breve spiegazione di questa interessantissima e suggestiva tecnica che permette di ottenere fotografie con effetti cromatici e giochi di luce impensabili.

HDR sta per High Dynamic  Range imaging, ovvero si tratta di immagini con elevati valori di luminosità ottenuti unendo la luminosità di due o più scatti dello stesso soggetto. Maggiore è il numero di scatti a disposizione, con livelli di luce diversi, migliore è il controllo sul risultato finale.

Con la tecnica HDR è possibile ottenere fotografie con effetti luci ombre molto suggestivi. Qualche esempio? 🙂

La tecnica ideale se si vuol far risaltare un particolare nell’immagine.
Per chi crede che si tratti di un artefatto nato con l’avvento del digitale si sbaglia, stiamo in realtà parlando di una tecnica le cui origini sono da attribuire a Gustave Le Gray (qui
una piccola gallery di sue foto) che nel 1850 sperimentò una tecnica simile per i suoi ritratti.

Successivamente la tecnica è stata migliorata fino ai giorni nostri dove, con il digitale, è possibile avere un controllo diverso (migliore?) del livello di luminosità.

Visto che mi sto appassionando alle immagini e alla fotografia un giorno ho intenzione di sperimentare anche io questa tecnica!



13 giugno, Venezia by mick78
Venezia, tempo di biennale

Venezia, tempo di biennale

Garzetta sul Canal Grande

Garzetta sul Canal Grande

Roba da museo!

Roba da museo!



Il ritorno…con una eco-curiosità: Ecofont!! by manu

Salve a tutti!!!

Ho visto che molti hanno letto il mio “How To” su come recuperare un disco windows usando il suo peggiore nemico Linux! 😀
Memore del successo e di aver abbandonato (ahime!) alcuni utenti al loro destino (ed anche il blog) torno a cercare di farmi vivo con un po’ più di regolarità.

Oggi vi porto il primo font TrueType dichiaratamente eco-compatibile!!! O____O

Ammetto che anche io sono rimasto sconcertato appena letta la notizia, tuttavia poi ho scoperto che l’idea alla base è semplice quanto geniale. 🙂

Tutti sappiamo quanto sia costoso a livello ambientale stampare su carta e spesso negli uffici si tende a riciclare le stampe stampando nuovamente sul lato “pulito” del foglio prima di gettare il tutto.
Non che questa pratica sia proprio il massimo della ecologia, si tratta di un sistema che sicuramente permette di risparmiare sui fogli di carta ma l’inchiostro inquina comunque, quindi abbiamo risolto si e no 1/3 dei problemi.

La SPRANQ, agenzia per la comunicazione, ha realizzato un font ideato appositamente per risparimare sull’uso di inchiostro.

Come hanno fatto? Semplicemente hanno letteralmente bucato le lettere.

Il segreto del Ecofont sta nel fatto che invece di stampare le lettere con il “pieno” completamente nero vengono lasciati ampli spazi di vuoto sotto forma di puntini bianchi: il risultato è un font comunque leggibile ma con la caratteristica di richiedere un numero inferiore di colore o toner.

Ecco qui un piccolo esempio per rendervi più chiaro il concetto:

Eco-font

Eco-font

La prima frase è scritta con l’Ecofont, mentre la seconda è scritta con il pregiato Helvetica.
Da uno primo sguardo si evince che il primo è proprio pieno di buchi e risulta più grande del secondo a parità di punti (30pt).

Il vero risultato si ha solo alla stampa, vederlo tramite un’immagine non ci aiuta di certo a capire se realmente si ha un guadagno in stampa.

Se siete interessati a questo progetto, che tra le altre cose è open source, potete seguire questo link in fondo a questa notizia e scaricare il font da installare sulla vostra macchina.
Il font funziona su tutti i sistemi operativi senza distinzione; basta che quando l’avrete scaricato facciate il classico doppio-click e al resto penserà il sistema operativo. 🙂

Buone stampe a tutti!!



Rubinetto automatico: anche i gatti hanno diritto ad usare il bagno by manu
12 luglio 2008, 1:59 pm
Filed under: felinerie, fun&play, real life | Tag: , , , ,

Molto spesso sento parlare di gatti che preferiscono bere l’acqua corrente dal rubinetto piuttosto che quella nella ciotola.
In periodi estivi come dargli torto? Il caldo e la stagnazione non la rendono di certo invitante.

Per evitare di dover essere sempre al comando del gatto assetato o per evitare che il gatto servendosi da solo allaghi la casa, qualcuno ha avuto una brillante idea: automatizzare un rubinetto per gatti. Continua a leggere



Le indicazioni di Google Maps by manu

Stavo cercando informazioni sulla strada migliore per raggiungere la sede di un colloquio di lavoro e così ho chiesto a Google Maps quale strada sia meglio fare.

Con mio sommo stupore, leggendo attentamente quale via percorrere, mi imbatto in questa singolare indicazione:

Ebbene si, Google Maps mi suggerisce di effettuare un pezzo di strada e successivamente fare una bella inversione a “U” e tornare indietro! 😀

Ai posteri l’ardua sentenza. 🙂



Presto: un nuovo esilarante corto Pixar! by manu

La Pixar ci delizia da alcuni anni con dei bei film di animazione computerizzata, dove non è l’arte tecnica a farla da padrone, bensì la storia che viene resa “vera” dalla computer graphic.

Insomma, la Pixar ha saputo amalgamare bene una nuova tecnica di produzione di films con il raccondo di storie fresche e divertenti.

Un altro pregio e vanto della Pixar sono I Corti: tutti quei mini episodi che spesso appaiono prima della proiezione di un film della Disney o della stessa Pixar sono dei veri e propri mini film realizzati in computer grafica con le storie più improbabili!

Ditemi che non avete riso come scemi vedendoli e vi do il numero di un bravo psicologo! 😀

Beh, tutta questa trafila per dirvi che la Pixar ne ha sfornato uno nuovo (che probabilmente verrà proiettato assieme al nuovo film della Disney/Pixar Wall-E (che attendo con un’ansia che non potete immaginare!).

Il corto si intitola: Presto! E il protagonista è un… sicuri di volervi rovinare la sorpresa? Allora potete continuare a leggere. Continua a leggere



Le scarpe ritornano al futuro! by manu

Chi non ha visto almeno uno dei films della trilogia di “Ritorno al Futuro“?
Eretici! 😀

Scherzi a parte è di questi giorni la notizia che, grazie a una petizione molto convincente, la celebre ditta di scarpe da ginnastica Nike ha deciso di produrre una serie limitata del modello di scarpa/stivaletto che Marty McFly (interpretato da Michael J. Fox) indossò in occasione del secondo episodio della fortunata trilogia.

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