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HDR : le foto suggestive by manu

Se frequentate il mondo della fotografia non vi sarà sconosciuta la sigla HDR e nemmeno i risultati che potete ottenere con questa tecnica.
Se invece siete profani o neofiti (come me) del mondo delle foto allora eccovi una breve spiegazione di questa interessantissima e suggestiva tecnica che permette di ottenere fotografie con effetti cromatici e giochi di luce impensabili.

HDR sta per High Dynamic  Range imaging, ovvero si tratta di immagini con elevati valori di luminosità ottenuti unendo la luminosità di due o più scatti dello stesso soggetto. Maggiore è il numero di scatti a disposizione, con livelli di luce diversi, migliore è il controllo sul risultato finale.

Con la tecnica HDR è possibile ottenere fotografie con effetti luci ombre molto suggestivi. Qualche esempio? 🙂

La tecnica ideale se si vuol far risaltare un particolare nell’immagine.
Per chi crede che si tratti di un artefatto nato con l’avvento del digitale si sbaglia, stiamo in realtà parlando di una tecnica le cui origini sono da attribuire a Gustave Le Gray (qui
una piccola gallery di sue foto) che nel 1850 sperimentò una tecnica simile per i suoi ritratti.

Successivamente la tecnica è stata migliorata fino ai giorni nostri dove, con il digitale, è possibile avere un controllo diverso (migliore?) del livello di luminosità.

Visto che mi sto appassionando alle immagini e alla fotografia un giorno ho intenzione di sperimentare anche io questa tecnica!



Blog Action Day 2009: Climate change by mick78

Il Blog Action Day è un evento annuale che si tiene ogni 15 ottobre e che unisce i bloggers di tutto il mondo nella sensibilizzazione su temi di importanza mondiale
Domani è il 15 ottobre e quest’anno il Blog Action Day è dedicato ai cambiamenti climatici.
Tutti i blogger del mondo sono invitati a fare nel loro piccolo qualcosa per sensibilizzare le coscienze in materia climatico-ambientale in vista del vertice di Copenhagen.

BlogActionDay

BlogActionDay

Ci si può iscrivere qui: http://www.blogactionday.org/en/blogs/new



Progressi by mick78

Un articolo di Repubblica mi ha fatto sentire meglio oggi.

La medicina fa progressi e ci migliora la vita, ma tanto.

Fin’ora la futura mamma che  volesse sapere se il suo bimbo fosse affetto da sindrome di Down o da altre alterazioni cromosomiche doveva sottoporsi ad esami invasivi, fastidiosi e soprattutto pericolosi per la sua creatura.

Ora alcuni ricercatori dell’università di Stanford hanno trovato un metodo che presto permetterà una diagnosi nella totale sicurezza per il bambino e tranquillità per la mamma.
Ovviamente è stato per ora testato su un piccolo numero di mamme, e andrà sperimentato su un gruppo assai più ampio, ma pare che sia molto affidabile e sicuramente non comporta il rischio di aborto dato da amniocentesi e villocentesi.
Si tratta di un semplice prelievo di sangue, ed è fatta.

Mi sembra una cosa degna di nota, no? 🙂