m&m


Addio

E’ morto Mario Rigoni Stern, classe 1921.
Era uno dei miei miti.
Mario Rigoni SternMario Rigoni Stern

Uomo saggio, carattere forte, solitario, un po’ burbero ma più umano della maggior parte di noi.
Scrittore onesto, per niente pretenzioso, ma assolutamente efficace ed abile nel raggiungere l’empatia col lettore. Amante della vita, in tutte le sue forme. Impegnato civilmente. Ha sempre cercato di fare il Bene.
Se ne è andato in silenzio in maniera assolutamente privata, come voleva, purtroppo non camminando, come sperava, come faceva sempre sulle sue montagne, come aveva fatto in Russia, e come era tornato a casa dal lager, alla fine della guerra.

Sergente degli alpini durante la ritirata di Russia, riuscì a portare a casa i suoi uomini. Uomini che erano solo dei ragazzi, buttati in mezzo alla steppa gelata con in mano delle armi e ai piedi stivali di cartone. Alpini costretti a combattere una guerra assurda, a sparare per avanzare in una terra piatta e gelata. Giovani, che spesso prima di partire non conoscevano che le loro montagne, le serate passate a giocare a carte, le gite primaverili che erano la scusa per ‘andare a morose’, il lavoro nei campi, nei boschi o con gli animali oppure per qualcuno lo studio.
Per capire quanto fossero dei normali ragazzi, un po’ più responsabili dei loro coetanei di oggi, ma sempre ragazzi, con sogni e speranze e aspettative, vi consiglio di leggere L’ultima partita a carte, non certo il più famoso romanzo di Rigoni Stern, ma un libro splendido, che non può non toccare l’anima di chi è ancora un ragazzo o ricorda bene cosa voglia dire, e che si trova a pensare, a chiedersi, un po’ a capire, come doveva essere trovarsi catapultati in una guerra spietata. Il suo libro più conosciuto è invece il suo primo romanzo Il sergente nella neve, scritto nel 1953, ma ogni opera scritta da Rigoni Stern merita di essere letta, sono tutte bellissime.
Mario Rigoni Stern era un pezzo della nostra storia. Come lo sono tutti quei nonni che fortunatamente ancora possono raccontarci quello che fu la Seconda Guerra Mondiale. Lui lo ha fatto in maniera magistrale.

A me mancheranno moltissimo la sua voce critica e la sua faccia da montanaro burbero.
Per fortuna nostra, e dei posteri, scripta manent. Per fortuna oggi abbiamo anche le testimonianze audiovive. Ma il groppo in gola, pensando che non c’è più, anche se posso ascoltarlo ancora, resta.

alla memoria



Quiff, Colorado e gli altri
Febbraio 20, 2008, 11:14 am
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Nella colonna dei blogroll è spuntato un altro link.
Un nuovo blog, altre strips da leggere, perché se avete amato la gatta e l’orso ciccione vi piaceranno anche Quiff, Vermiglione, Ercole, Colorado e gli altri personaggi nati dalla vivace matita di Cius.

In particolare, vi segnalo che recentemente Colorado si è innamorato e dovreste proprio andare a scoprire i particolari della vicenda…

Quiff Colorado



L’Orso Ciccione
Febbraio 13, 2008, 12:03 pm
Archiviato in: fumetti, fun&play, letture | Tag: , , , , , ,

Ho aggiunto un secondo link sotto blogroll.
Si tratta di un altro blog di fumetti. E’ divertente, garbato e piacevole. Trovo che in Italia ci siano alcuni autori promettenti che meritano di essere promossi, e questo è il mezzo a mia disposizione per aiutarli.

Complimenti, Orso Ciccione! :-D

P.S.: e per carità, andate a leggervi ogni tanto le pagine di citazioni e spunti… sennò che ci stanno a fare?



Persepolis. Il fumetto. Il film.

Marjane

A qualcuno di voi è mai capitato di leggere i libri a fumetti della serie Persepolis, della geniale Marjane Satrapi? No? Allora fatelo, non potete perderveli. Tra l’altro, ne è appena stata pubblicata una versione in volume unico.
Non si tratta di semplici strips. Sono quattro volumetti editi in Italia da Lizard che costituiscono una autobiografia di Marjane, giovane iraniana divenuta cittadina del mondo a causa della rivoluzione islamica. Ecco, si potrebbe definire un ‘fumetto di formazione’ (non me ne vogliano le mie insegnanti di letteratura di medie e superiori…).
Un paese bello, ricco di una cultura antica e laico da un giorno all’altro viene investito da un’onda di fondamentalismo e di oscurantismo sconcertanti.
(continua…)



Due cuori e un po’ di gatte…
Febbraio 11, 2008, 10:40 am
Archiviato in: arte, felinerie, fumetti, fun&play, letture, real life | Tag: , , , , , , , , ,

Oggi ho aggiunto un link nella colonna sinistra di questo bloggino.
Si tratta di un collegamento diretto ad un blog a mio parere davvero, davvero bello. L’autore è Kaneda, che realizza quotidianamente una striscia esilarante e di classe, corredata da disegni assai piacevoli e dal tratto pulito. Era obbligatorio creare questo collegamento dato che sia io che Manu ci riconosciamo moltissimo in quei due umani e soprattutto riconosciamo nella gatta le nostre quattro adorabili, tiranniche, furbe, pigre, coccolose feline (le già citate Pupa e Bea di Manu e Berenice e Sofia della sottoscritta).

Soprattutto la striscia di oggi pare il ritratto mio, di Manu e Berenice… ;)
Se volete capire un po’ più di noi, un indizio al di fuori del nostro blog è quindi proprio questo, le strips della gatta!

gatta-yoda